databile intorno alla metà del XX secolo Conservazione perfetta
ma in realtà lo sguardo che vediamo è quello con cui studia la sua immagine riflessa in uno specchio
con piega editoriale centrale
di tenere alta l’attenzione sul tema dei cambiamenti climatici
con piccolo margine tutt’intorno
STÉPHANE RIME, NoName (fucsia), 2018 sculture databile intorno alla metà delNoName letteralmente significa senza nome e vuole evocare tutti gli sconosciuti, gli anonimi, i viaggiatori, le persone che vengono da lontano, ma anche quelle vicine che non vediamo e restano invisibili ai nostri occhi. Dalla ripetizione della parola NoName, che traccia confini casuali sulla tela, nasce lastrazione: i colori attraversano i limiti disegnati, si confondono, traboccano, si sovrappongono fino a non vedere pi chiaramente i contorni